We Love Tuscia
Portale Turistico di Viterbo e Pitigliano
www.welovetuscia.it
appartamento@welovetuscia.it
pitigliano@welovetuscia.it
Viterbo – 3459732031
Pitigliano – 3921507601

We Love Tuscia ha l’obiettivo di far conoscere la Tuscia in tutti i suoi aspetti. Viterbo e Pitigliano per la prima volta vicini con l’obiettivo di valorizzare uno dei territori italiani più belli!

La leggenda di Poggio Strozzoni

Orsini Parco Strozzoni

La leggenda di Poggio Strozzoni

La presenza degli Orsini nella Tuscia è evidente in ogni angolo: dal palazzo che possiamo vedere appena entrati nel centro Storico al famosissimo Parco degli Orsini che ricorda molto il Parco dei Mostri di Bomarzo. Proprio nei pressi di Pitigliano, gli Orsini trasformarono un promontorio in un parco molto suggestivo abbellito dal 1500 con statue di tufo, sedili e divenne in breve tempo anche una sorta di riserva di caccia personale.

Il parco viene tuttora conosciuto come Poggio Strozzoni, ma da dove viene questo particolare nome? Da un delitto: Pochi anni dopo la costruzione del parco, a Pitigliano dominava col suo piglio arrogante e violento il Conte Orso Orsini che aveva la fama di essere un dongiovanni. Infatti, nonostante fosse sposato con Isabella, amava soddisfare il proprio ego virile grazie alle gentili pulzelle locali.

Il detto “chi va a Roma perde la poltrona” è ideale per raccontare questa storia: mentre Orso era intento a concedersi carnalmente con una amante (una delle tante) a Sorano venne a sapere che anche Isabella non era certo rimasta a casa a badare al focolare domestico grazie alla presenza del Duca di Farnese che, si dice, sarebbe entrato nella dimora del Conte Orsini sicuro di riuscire a farla franca.

Quando venne a sapere del misfatto, Orsini, irritato notevolmente, ritornò a Pitigliano dove trovò Isabella che passeggiava beatamente nel parco: cercando di mostrare sangue freddo, ma con tono decisamente arrogante, Orso le chiese:
“Cosa hai fatto a Pitigliano mentre io ero assente?”
Isabella rispose:
“Quello che hai fatto tu a Sorano”
Queste furono le ultime parole della giovane donna che provocarono la sconsiderata reazione del Conte che, geloso oltremodo, strozzò Isabella e gettò il suo corpo dal ponte.

Foto tratta dal sito web: Tuscanysweetlife

Translate »